Nome botanico: salvia sclarea
Famiglia : Labiatae
Nome comune: Erba moscatella
Componenti principali dell’olio: acetato di linalile, linalolo sclereolo, pinene, mircene, fellandrene, germacrene, cariofillene
Proprietà
antidepressivo, antispasmodico, antifiammatorio, antisettico, anti sudorifero, cicatrizzante diuretico, simile estrogeno, tonico per vene e capillari, rilassante.
Nei secoli
Nell’antichità, era considerata una pianta sacra. Il suo nome deriva dal latino, salvere, da cui “salvare”, perché creduta benefica per qualsiasi male.
Nel Medioevo si usava mettere qualche foglia, ricca di olio essenziale, in bocca, prima di andare a dormire, per favorire sogni divinatori o risolutivi di problemi.
Infatti, uno dei nomi con cui era definita la salvia sclarea anticamente era “occhio chiaro”. Si supponeva che rinforzasse la vista e lo sguardo interiore: che aiutava a “vedere” più chiaramente.
Periodo Balsamico: luglio
Droga vegetale: foglie e sommità fiorite
Metodo di estrazione: Distillazione in corrente di vapore.
Nota dell’olio essenziale di salvia: Nota di cuore: profumo dolce, erbaceo, aromatico.
Usi
L’olio è usato per bagni aromatici, massaggi arrivando a lenire mal di testa, gambe stanche, tensioni muscolari e spasmi.
Unzioni a livello addominale con olio essenziale di salvia diluito in olio vegetale con funzione di vettore, favoriscono il ciclo mestruale e ravvivano le funzioni degli estrogeni, alzando il livello di fertilità femminile (usare per periodi limitati).
Diluita in olio di mandorle e massaggiata sul corpo influisce positivamente su inestetismi fortemente collegati alla sfera ormonale quali ristagni linfatici e cellulite.
Olio essenziale di Salvia è un prezioso componente di creme destinate a pelli seborroiche a tendenza acneica per le sue spiccate proprietà seboregolatrici, estrogeno-simili, antimicrobiche e cicatrizzanti.
Due gocce di olio essenziale in un cucchiaino di miele sono un vero toccasana per le vampate dovute alla menopausa.
Diffuso nell’ambiente, l’aroma di salvia allontana stress, nervosismo e disturbi umorali legati alla menopausa.
Contro l’ipersudorazione sono indicati maniluvi e pediluvi.
Interviene sia sulla secrezione eccessiva di sudore nelle mani, ascelle, piedi, chiamata iperidrosi; sia come antibatterico sui microrganismi che producono i cattivi odori, per cui risulta estremamente efficace nelle risoluzioni delle problematiche legate alla sudorazione.
In combinazione ad altri Oli ad azione mucolitica agisce molto bene in aerosol o suffumigi per eliminare il catarro.
Gli sciacqui, con acqua e qualche goccia di olio essenziale di salvia, sono utili contro le afte, gengive infiamate e sanguinanti, stomatiti e laringiti.
Frizionare una lozione di acqua e 5% di olio essenziale di salvai sul cuoio capelluto inibisce la produzione di sebo e stimola la crescita dei capelli
Controindicazioni e avvertenze
L’olio essenziale di salvia è controindicato in gravidanza e allattamento.
Se ne sconsiglia l’uso in concomitanza con medicinali o sostanze a base di ferro .
Non associare all’assunzione di bevande alcoliche, poiché può potenziare l’effetto dell’alcool.


